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Date
Giu 27, 2024

L'efficacia dei modelli di Business Componibili nell'Ottimizzazione dei Processi Operativi

I business manager di oggi si trovano ad affrontare un ambiente aziendale frenetico, dove la pianificazione, la gestione delle operazioni e del team sono solo alcune delle loro responsabilità quotidiane. In questo contesto, l’ottimizzazione dei processi operativi diventa fondamentale per l’efficacia economica del business gestito. 

Un approccio innovativo, in grado di rispondere a questa esigenza è l‘adozione di modelli di business componibili,  approccio che sta guadagnando sempre più consenso. 

In questo articolo, cercheremo di esplorare  in dettaglio,  perché l’adozione di un modello aziendale componibile può essere  la strategia più efficace per le imprese moderne.

 

1. Flessibilità e agilità

Il presupposto è il seguente: nelle aziende moderne la trasformazione digitale costituisce il modello con cui l’azienda opera e sviluppa le sue attività.  In questo contesto l’architettura componibile consente alle aziende di modulare le proprie operazioni. 

Al contrario dei sistemi monolitici rigidi, l’architettura componibile si basa su singoli componenti o moduli, ognuno dedicato a specifiche funzioni aziendali. Questi “mattoni” software, indipendenti e autonomi, possono essere aggiornati, sostituiti o scalati individualmente, senza influenzare l’intero sistema.

Per esempio, un responsabile di produzione in un’azienda manifatturiera con un’architettura componibile può:

  • Identificare rapidamente i colli di bottiglia: analizzando le prestazioni di ogni singolo modulo, è possibile individuare immediatamente i componenti che rallentano il processo produttivo.

  • Intervenire in modo mirato: senza dover stravolgere l’intero sistema, è possibile intervenire solo sui moduli critici, aggiornandoli o sostituendoli con soluzioni più efficienti.

  • Sperimentare nuove soluzioni: l’architettura componibile permette di testare in modo sicuro e controllato nuove tecnologie o metodologie produttive su singoli moduli, valutandone l’impatto sui tempi di produzione prima di un’implementazione su larga scala.

  • Ottimizzare la scalabilità: in caso di aumento della domanda, è possibile scalare verticalmente solo i moduli che ne hanno bisogno, evitando sovraccarichi sull’intero sistema e garantendo una produzione efficiente anche in periodi di picco.

In questo modo, l’architettura componibile fornisce gli strumenti necessari per ottimizzare i tempi di produzione in modo efficace e flessibile, garantendo il rispetto degli standard qualitativi e la soddisfazione dei clienti.

Oltre alla flessibilità, i modelli componibili offrono anche significativi miglioramenti in termini di efficienza operativa.

 

2. Efficienza migliorata

Utilizzando un’architettura componibile, le aziende possono migliorare i loro processi. Ogni modulo è progettato per svolgere una funzione specifica in modo ottimale, eliminando la ridondanza dei dati e aumentando l’efficienza. 

Ad esempio, un’azienda può implementare un modulo altamente ottimizzato per la gestione dell’inventario che si integra perfettamente con i moduli della supply chain e delle vendite, consentendo di tracciare e gestire l’inventario in modo più rapido e preciso.

 

3. Riduzione dei costi

Uno dei vantaggi più concreti offerti dai modelli di business componibili è la riduzione dei costi, ottenuta attraverso diverse strategie:

  • Massima flessibilità e ottimizzazione delle risorse: i moduli già sviluppati possono essere riutilizzati e riadattati in differenti contesti aziendali, abbattendo drasticamente i costi di creazione e manutenzione. Questo approccio “modulare” permette di evitare inutili sprechi di risorse, concentrando gli sforzi solo su ciò che è veramente necessario.

  • Addio vendor lock-in e fornitori su misura: i modelli componibili liberano le aziende dalla rigida dipendenza da un unico fornitore. Ogni modulo può essere scelto dal miglior offerente sul mercato, garantendo di pagare solo per le funzionalità effettivamente utilizzate. Si ottiene così un notevole risparmio e la possibilità di personalizzare al massimo il sistema in base alle proprie esigenze.

  • Collaborazione e scambio di dati: un aspetto spesso sottovalutato è il potere collaborativo di questi modelli. Attori esterni come, per esempio, gli autotrasportatori coinvolti nella filiera logistica, possono alimentare la base dati del sistema, inserendo la pianificazione dei viaggi e la prenotazione degli slot di carico/scarico  per le spedizioni e per i ricevimenti delle merci. Questo scambio di dati rende più fluide le attività, evita le  duplicazioni di dati e competenze, si snellisce il processo  e l’impiego di forza lavoro, si chiariscono le relative responsabilità sui risultati.  Si ottiene così una logistica efficiente con gli  autotrasportatori integratiI dati condivisi dagli autotrasportatori permettono di monitorare in tempo reale lo stato delle spedizioni, ottimizzando percorsi e riempimento dei mezzi, riducendo i tempi di consegna. Questo a sua volta si traduce in minori costi di trasporto e una migliore soddisfazione del cliente.

4. Innovazione migliorata

Un approccio componibile incoraggia l’innovazione, consentendo ai team di sperimentare nuove tecnologie e processi, senza per questo intraprendere complessi adattamenti con conseguenti costose  interruzioni di servizio (cambi release).

Le aziende possono testare e implementare rapidamente nuove idee, promuovendo una cultura del miglioramento continuo e dell’innovazione: un’adattabilità fondamentale per rimanere competitive nel mercato odierno.

Ad esempio, secondo uno studio recente condotto da Elastic Path e RetailDive che ha coinvolto 200 dirigenti del settore retail in aziende con un fatturato annuo compreso tra i 100 milioni e i 3,5 miliardi di dollari, è emerso che il composable commerce sta guadagnando popolarità tra i brand che desiderano accelerare il time to market e ridurre la complessità delle loro soluzioni di e-commerce.

Infatti, il 26% dei brand che hanno adottato il metodo composable ha citato la velocità di immissione sul mercato come fattore motivante principale, mentre il 24% ha sottolineato la sua capacità di ridurre la complessità dell’insieme.

Questa tendenza è guidata dalla necessità dei brand di rimanere al passo con le mutevoli aspettative dei consumatori e di adattarsi rapidamente ai nuovi trend del mercato. Il composable business, con la sua architettura modulare e flessibile, permette ai brand di assemblare rapidamente nuove funzionalità e di integrare facilmente diverse tecnologie, garantendo una maggiore agilità e innovazione. 

 

5. Scalabilità

Man mano che le aziende crescono, le loro esigenze operative si evolvono. 

L’architettura componibile supporta la scalabilità, consentendo alle aziende di aggiungere o aggiornare i moduli in base alle necessità. Questa scalabilità garantisce che i sistemi possano gestire carichi maggiori e nuove funzionalità senza compromettere le prestazioni.

Un esempio emblematico di come l’architettura componibile supporti la scalabilità è Uber. L’efficacia di questa piattaforma si basa in gran parte sulla sua capacità di fornire servizi di trasporto in tempo reale in modo puntuale ed affidabile. L’adozione di un’architettura componibile ha svolto un ruolo determinante nel raggiungere questo obiettivo.

La struttura modulare di Uber si compone di microservizi dedicati alla gestione di svariati aspetti del processo di chiamata di un taxi, tra cui l’assegnazione dei conducenti, il calcolo del percorso, l’elaborazione dei pagamenti e l’interfaccia utente. L’architettura componibile di Uber permette alla piattaforma di scalare rapidamente e in modo efficiente, supportando milioni di utenti in tutto il mondo con un’elevata disponibilità e reattività.

 

6. Resilienza, antifragilità e gestione del rischio

Inoltre, i modelli aziendali componibili migliorano la resilienza vs antifragilità  dell’organizzazione.

Disaccoppiando le varie funzioni aziendali in moduli indipendenti, l’impatto di un guasto in un modulo è ridotto al minimo, evitando che si ripercuota sull’intero sistema. La gestione dei problemi può tradursi in miglioramenti immediatamente utilizzabili senza gli scogli delle interdipendenze che inevitabilmente si presentano nei sistemi monolitici.

Questo approccio semplifica anche la gestione del rischio e la conformità, poiché i moduli specifici possono essere aggiornati per soddisfare i requisiti normativi senza interrompere le altre operazioni.

 

Aspetti Tecnici

 

Infine, è importante menzionare alcune delle tecnologie specifiche che abilitano i modelli componibili, come i microservizi, le API (Application Programming Interface) e i container. Questi strumenti offrono una soluzione efficace per le imprese che vogliono costruire sistemi agili, efficienti e scalabili, risultando fondamentali per implementare un modello componibile performante (per approfondire le Composable Technologies, consulta il nostro articolo dedicato). 

 

Altri esempi nel mondo reale

Aziende leader in diversi settori hanno implementato con successo architetture componibili per ottimizzare le loro operazioni. Ad esempio:

  • Importanti aziende del commercio al dettaglio (Amazon, Ikea): grazie all’adozione di un approccio componibile, i rivenditori possono adattarsi rapidamente all’evoluzione dei comportamenti e delle preferenze dei consumatori, offrendo esperienze di acquisto personalizzate e una gestione efficiente della catena di fornitura.

 

  • Servizi finanziari (N26 o Widiba): le banche e le istituzioni finanziarie utilizzano l’architettura componibile per migliorare le loro offerte digitali, fornendo servizi sicuri e senza interruzioni ai loro clienti e garantendo al contempo la conformità alle normative in continua evoluzione.

Statistiche di supporto

Secondo Gartner, le organizzazioni che adottano una strategia componibile ottengono una crescita dei ricavi maggiore rispetto a quelle che utilizzano approcci tradizionali.

Inoltre, Gartner prevede che entro il 2024, il 60% degli enti finanziari cercherà applicazioni componibili per la finanza nei nuovi investimenti tecnologici, affermando che si tratta di un vantaggio che può essere gestito in base alle diverse tempistiche, ai modelli di governance e alle esigenze delle imprese (Forbes). 

 

Conclusioni

I modelli aziendali componibili rappresentano il futuro delle operazioni efficienti, flessibili e scalabili. 

Abbattendo i “silos” tradizionali e sfruttando i componenti modulari, le aziende possono ottenere maggiore agilità, risparmio e innovazione. Adottare l’architettura componibile non è solo un aggiornamento tecnologico, è una mossa strategica per guidare la crescita e rimanere competitivi in un mercato in rapida evoluzione.