Peer Network News

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Mar 26, 2024
foto di mirco mattarozzi, CEO di peer network - copertina con titolo "ESICONF2024: “La composable architecture di Peer Network a supporto dei processi di Business: tecnologia, ma non solo”.

ESICONF2024: “La composable architecture di Peer Network a supporto dei processi di Business: tecnologia, ma non solo”

Il 25 gennaio 2024, durante l’evento annuale ESICONF2024, Mirco Mattarozzi, CEO di Peer Network, ha presentato un intervento dal titolo “La composable architecture di Peer Network a supporto dei processi di Business: tecnologia, ma non solo”, in cui ha esplorato il futuro delle applicazioni aziendali, ponendo l’accento sull’importanza della Composable Architecture come chiave per la flessibilità e l’agilità nel panorama digitale in continua evoluzione.

 

Per illustrare il concetto di composable architecture, è stata adottata un’analogia tratta dal mondo dell’edilizia. Si è immaginato il processo di sviluppo del software come la costruzione di un muro:

 

  • Approccio tradizionale (monolitico): il software viene concepito con una struttura unitaria che controlla il flusso dei dati, simile al modo in cui il calcestruzzo si solidifica all’interno di una cassaforma. Questo approccio è rigido e poco flessibile, con vincoli significativi per la modifica o l’adattamento alle nuove esigenze.

 

  • Approccio componibile: le pareti sono pre-costruite con predisposizioni standard. Questo sistema facilita la progettazione e la standardizzazione, consentendo una maggiore flessibilità e agilità.

 

  • Lavorare con gli oggetti di business significa applicare questo stesso principio allo sviluppo software: creare componenti modulari e riutilizzabili che possono essere assemblati per creare applicazioni composite specifiche per le diverse esigenze aziendali.

 

A seguire, Mirco ha illustrato l’evoluzione dello sviluppo del software nel corso del tempo, evidenziando le sfide legate all’approccio monolitico e i benefici di adottare un’architettura componibile. Nell’ambito del software monolitico, ha sottolineato la presenza di una struttura rigida che spesso porta a una scarsa agilità e a difficoltà nell’adattarsi alle nuove esigenze del mercato. Al contrario, ha evidenziato l’adozione di microservizi e API come un passo verso maggiore flessibilità e scalabilità, permettendo uno sviluppo più rapido e collaborativo.

 

In questo quadro, l’architettura componibile emerge come un approccio olistico che unisce i vantaggi dei microservizi con la riutilizzabilità e la standardizzazione degli oggetti di business. Questo significa che le capacità di business vengono incapsulate in oggetti usabili, creando un ambiente in cui le diverse parti del software possono essere facilmente assemblate e riutilizzate, portando a una maggiore efficienza e adattabilità nel soddisfare le esigenze aziendali in continua evoluzione.

 

Successivamente, è stato approfondito il concetto di “oggetti di business” secondo la prospettiva di Gartner, definiti come pacchetti di capacità di business che combinano dati e servizi. Questi oggetti offrono un nuovo modo di sviluppare applicazioni, basato sulla composizione di moduli predefiniti anziché sulla scrittura di codice da zero.

 

Nella parte finale dell’intervento, l’attenzione è stata rivolta a come Peer Network interpreta questi concetti, adottando la composable architecture per la realizzazione di applicazioni web dedicate ai processi aziendali. A supporto di questa strategia, la nostra piattaforma di integrazione, ESI (Enterprise Service Infrastructure), fornisce API per l’interazione con il backend del sistema. Attraverso le API di ESI, è possibile eseguire le operazioni necessarie per i processi aziendali e registrare i risultati direttamente sull’ERP. Questa solida base ha consentito lo sviluppo di un crescente numero di “oggetti di business”, ciascuno con la propria struttura dati e API, ampliando così le capacità del sistema nel corso del tempo. Ciò ha permesso la realizzazione di moduli di front-end in grado di utilizzare questi oggetti per creare applicazioni composite specifiche (web, mobile, ecc.) per gli utenti interessati.

 

Lo speech ha offerto una panoramica completa del ruolo della composable architecture nel futuro delle applicazioni aziendali. L’approccio di Peer Network, basato su ESI e sugli oggetti di business, rappresenta un esempio concreto di come questa tecnologia possa essere utilizzata per creare applicazioni flessibili, agili e scalabili in grado di rispondere alle esigenze in continua evoluzione del business.

 

Per saperne di più, guarda l’intervento:

Autore/i

Digital Marketing Specialist presso Peer Network | + posts